Psicoterapia

Psicoterapia

Psicoterapia

Hai notato cambiamenti nell’umore o nelle emozioni? 

Ti senti triste, ansioso, irritabile per periodi prolungati di tempo? 

Hai problemi di sonno e alimentazione o una diminuzione dell’interesse per le attività che di solito ti piacciono?

Ti è difficile esprimere i tuoi bisogni e le tue emozioni ai tuoi cari? Ti senti sopraffatto?

Eviti gli incontri sociali a causa di ansia o timore del giudizio?

Hai vissuto eventi traumatici, come abusi, violenza, lutti o altre perdite significative?

 

Lo psicoterapeuta Carl Whitaker sosteneva provocatoriamente che “una delle ragioni per andare in psicoterapia è che, mettendosi in posizione subordinata rispetto a un estraneo, si può scoprire quel tipo particolare di libertà che rende possibile essere maggiormente se stessi. Uno psicoterapeuta è qualcuno che si può odiare senza provare sensi di colpa. È una di quelle persone con le quali si può essere completamente se stessi e ciò nonostante venire accettati.”

Crediamo che la psicoterapia sia uno spazio di incontro, il più possibile autentico e libero, tra due esperti. Il professionista è l’esperto del processo di cura: la sua formazione continua, la sua storia personale e clinica, gli incontri, i maestri, i colleghi, gli hanno permesso di costruire e riconoscersi quel ruolo. Il cliente invece è l’esperto della sua storia di vita, di quello che è successo nella sua famiglia, di come sono andate le cose a scuola, con gli amici, o quellavoltache.. 

La terapia può dunque essere l’occasione per fare i conti con un passato doloroso, con quell’incontro terribile che ci ha così profondamente segnato, con quell’ansia faticosa che ci accompagna anche nel più semplice dei compiti, con quell’angoscia che sentiamo al sol pensiero di separarci da quel compagn* che però ci ferisce così spesso.

Possiamo provare a cercare risposte, o forse ancora qualche altra domanda, al perché sento quella fame così profonda, che mi porta ad abbuffarmi così voracemente e, altrettanto rapidamente, a sentirmi orribilmente in colpa. Oppure al contrario come posso andare in giro per il mondo con questo corpo così enorme, che occupa troppo spazio, anche se tutti dicono che sono anoressica. 

In terapia portiamo sogni, paure, emozioni, pensieri, voci, vita: quella che viviamo ogni giorno dentro, fuori e attraverso il nostro confine corporeo. Ci raccontiamo attraverso le relazioni significative e quelle che lo sono meno, nelle risorse preziose, nelle fessure che il dolore permette. 

Presso StudioMarea se ne occupano:

Dott.ssa Maria Cravetto

Dott.ssa Novella Pretti

Dott.ssa Giulia Corradini

 

Visita in studio o consulenza online (tramite MicrosoftTeams, Zoom Meetings, WhatsApp.)

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