Fame Emotiva

Fame Emotiva

4 Aprile 2024   |   Approfindimenti

Quando sei annoiato, triste o arrabbiato smangiucchi di più.
E vai avanti a mangiare anche quando dovresti essere sazio/a. Per questo motivo è probabile che il tuo peso sia aumentato.

Dai che con un po’ di forza di volontà ce la fai a dimagrire!”, ti ripetono.

Eppure tu ci hai provato in tutti i modi, hai fatto decine di diete ma poi hai sempre ripreso i chili persi.
Risultato: oggi sei demotivato/a e anche la tua autostima ne risente.

Se ti riconosci in questa breve descrizione un percorso centrato sulla fame emotiva potrebbe aiutarti. La fame emotiva o fame nervosa non è un disturbo del comportamento alimentare. Se saltuaria e temporanea non rappresenta un problema né viene classificata come disturbo. Tuttavia, se si mantiene nel tempo e/o aumenta di intensità può provocare un forte disagio, spesso associato ad un aumento di peso.

Se lo vorrai, insieme diventeremo consapevoli di quanto la tua fame emotiva abbia a che fare con la gestione delle tue emozioni e dei tuoi bisogni.
Spesso questo “impulso urgente a mangiare” (che è diverso dalla fame fisica, ci hai fatto caso?) si fa sentire nei momenti in cui abbiamo più bisogno di essere consolati e confortati, magari nei momenti di maggior stress, difficoltà o noia. Ma queste sono solo alcune delle emozioni difficili da tollerare che tentiamo di soffocare con il cibo. Non è un caso che in questi momenti vengano privilegiati tutti quei cibi ad alto potere calorico, molto dolci, molto salati o grassi, con alto indice di appetibilità. In questo gli scaffali dei supermercati proprio non ci aiutano.

A complicare ulteriormente la faccenda, il senso di colpa e la vergogna che spesso seguono gli episodi di fame emotiva.
Emozioni che alimentano e mantengono lo stato di malessere a cui si rischia di rispondere proprio mangiando. Ecco descritto il circolo vizioso da cui vogliamo uscire.

In particolare, questo percorso ti aiuterà a:

– gestire gli attacchi di fame emotiva imparando a distinguere la fame fisica da quella emotiva;

– capire quali emozioni nascondi dietro al cibo e come esprimerle attraverso un canale diverso;

– trovare nuove strategie per affrontare le emozioni negative e combattere la noia;

– migliorare la tua autostima e il tuo senso di autoefficacia concentrandoti sui cambiamenti positivi che stai sperimentando nelle tue abitudini alimentari.

Puoi rivolgerti a noi anche per una corretta preparazione all’intervento di chirurgia bariatrica, qualora la tua struttura di riferimento non fornisca un servizio di supporto psicologico dedicato. 

Non esitare a contattarci per avere maggiori informazioni!

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